Noi contiamo qualcosa per l'Essenza che incarniamo e se non la realizziamo la nostra vita è sprecata.

Carl Gustav Jung
L'AIPTLa psicologia transpersonaleL'approccio integrale di Ken WilberScopi e Attività

La psicologia transpersonale

Transpersonale vuol dire "ciò che è oltre la personalità" - intesa come "maschera" che nasconde l'essenza dell'essere umano - e si riferisce alle più alte potenzialità, in particolare alla dimensione spirituale del Sé.

Sulla base dei pilastri di Jung, Maslow e Assagioli, la psicologia transpersonale si è sviluppata come "quarta forza" della psicologia, dopo la psicanalisi, il comportamentismo e la psicologia umanistica.

La psicologia transpersonale si è dedicata alle potenzialità inesplorate della salute psicologica e dello sviluppo: la coscienza e i suoi stati non ordinari, lo sviluppo della creatività, dell'intuizione, dei valori e dei processi di trasformazione verso la completezza del Sé bio-psico-spirituale e gli attributi della piena maturità.

Integrando la psicologia con la tradizione meditativa, la psicologia transpersonale rileva che lo stato dell'io considerato sano e normale è limitato, distorto e affetto da una sofferenza autoprodotta e distruttiva.

L'approccio transpersonale mira a trascendere i limiti dello stato ordinario per integrare le componenti della totalità umana (fisiche, emotive, mentali e spirituali), e realizzare la coscienza transpersonale, in cui il senso dell'identità si estende oltre la personalità, abbracciando più vasti aspetti della mente, del Sé e della realtà.

La crescita spirituale è riconosciuta essenziale per la sana e totale maturità della persona, che implica lo sviluppo della consapevolezza e dell'amore.

Interessata alle radici psicologiche delle crisi che minacciano attualmente la vita del pianeta, la prospettiva transpersonale mira allo sviluppo di persone sagge e mature, risvegliate alla solidarietà verso l'umanità e alla reverenza verso la natura, che contribuiscano al benessere della vita umana.