Se si vuole avere una "scienza" che s'interessi dell'ente umano
essa deve occuparsi di tutte le facoltà espressive di questo ente.

Ciò implica occuparsi della sfera fisica, di quella mentale e di quella spirituale.
In altri termini, si deve studiare e comprendere il triplice mondo vitale
di cui è costituito l'ente quale espressione particolare del tessuto universale.

Per dirla con Platone, l'essere umano comprende il sensibile e l'intelligibile,
per cui uno studio autenticamente scientifico
non può prescindere da questa visione integrale.

Satya risponde a ciò che è la Verità-Realtà nella sua fondamentale pienezza.
Satya-jnana è la "scienza", la conoscenza,
concernente, in questo caso, l'integralità dell'uomo.

Così l'Editrice Satya vuole essere il modello e la presentazione di tale "scienza".
E in questa epoca di evidente confusione di valori
una tale iniziativa è oltremodo lodevole.

Raphael